- 21 ottobre 2006
Pensavo tutto tornasse a migliorare, quasi che con la fine dell'estate finissero le tristi nuove.
il tumore di mia zia, l'aborto spontaneo di mia cognata e, meno grave per gli altri ma egualmente pesante per me, il mio ragazzo emigrato in Usa. Che io non abbia un lavoro non è nemmeno un problema, non fondamentale.
Ora siamo a ottobre. mia zia ha iniziato la chemio. le ho telefonato poco. dopo aver passato mezza estate con lei ci siamo unite più di quanto non siamo mai state. Ma da quando sono partita torna a essermi difficile, perchè devi dimostrarti allegra e, magari, riuscire a sdrammatizzare. Non avevo mai parlato molto, con i miei parenti. Non parlo molto con nessuno, in realtà, non di ciò che ho dentro.
Adesso mi hanno telefonato. Distacco della retina. operata d'urgenza. è in ospedale. Se fosse nella mia città sarei andata a trovarla. Ok, mi diranno che non è niente di così grave...ma sono tanti i pesi che caricano sulle spalle. E' vero, non sono effettivamente pesi "miei" ma me ne carico egualmente. Egualmente pesano.
Cerco di trattenermi dal tossire senno' mia mamma si preoccupa che mi torni la polmonite. Mi limito a soffiarmi il naso e dire che è del cibo che mi gratta in gola.
Vorrei partisse. Vorrei farmi un bagno bollente, rimanendo sola. Piangere. Senza doverlo nascondere.
il tumore di mia zia, l'aborto spontaneo di mia cognata e, meno grave per gli altri ma egualmente pesante per me, il mio ragazzo emigrato in Usa. Che io non abbia un lavoro non è nemmeno un problema, non fondamentale.
Ora siamo a ottobre. mia zia ha iniziato la chemio. le ho telefonato poco. dopo aver passato mezza estate con lei ci siamo unite più di quanto non siamo mai state. Ma da quando sono partita torna a essermi difficile, perchè devi dimostrarti allegra e, magari, riuscire a sdrammatizzare. Non avevo mai parlato molto, con i miei parenti. Non parlo molto con nessuno, in realtà, non di ciò che ho dentro.
Adesso mi hanno telefonato. Distacco della retina. operata d'urgenza. è in ospedale. Se fosse nella mia città sarei andata a trovarla. Ok, mi diranno che non è niente di così grave...ma sono tanti i pesi che caricano sulle spalle. E' vero, non sono effettivamente pesi "miei" ma me ne carico egualmente. Egualmente pesano.
Cerco di trattenermi dal tossire senno' mia mamma si preoccupa che mi torni la polmonite. Mi limito a soffiarmi il naso e dire che è del cibo che mi gratta in gola.
Vorrei partisse. Vorrei farmi un bagno bollente, rimanendo sola. Piangere. Senza doverlo nascondere.


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