io e gli uomini parte 2 - mio fratello -
Dicono che quando sono nata mi adorasse.
L'iddilio durò fino a quando non ho iniziato ad andare in giro a gattoni, buttando a terra con gran soddisfazione i suoi giochi, che gli avevano insegnato con tanta cura a riporre appena finiti d'usare.
Non un lungo iddilio, in effetti...
...e credo sia da allora, che casa nostra non è mai più stata in ordine.
Per anni ci siamo picchiati, incompresi, incazzati l'uno con l'altra. Quando in estate viaggiavamo in auto sui sedili posteriori e schiamazzavamo, mamma senza neanche guardare buttava un braccio all'indietro sfarfallandolo a caso ordinandoci di smetterla. Chi beccava beccava.
Ovviamente esistevano anche le coalizioni contro i genitori...ma non che finissero molto meglio.
Quando eravamo piccoli molti giocattoli (che i miei trovavano stupidi) o cioccolatini (che non trovavano "sani") che ci venivano regalati venivano requisiti per essere regalati alla prima occasione ad altri. Cosa che noi trovavamo PROFONDAMENTE ingiusta e terribile! Così giunse il giorno di quella che ancor oggi viene chiamata la "ribellione degli After Eight".
Premetto che a me gli After Eight facevano schifo, ma mio fratello mi convinse che per un ideale bisogna sapersi sacrificare. La strategia era semplice. Si apriva la confezione in modo da impedire di regalare la scatola. Dovevo però PER FORZA assaggiare anche io un pezzo di cioccolatino, sennò avrei potuto ripensarci davanti al "nemico" e dare tutte le colpe solo a lui! A nulla bastò la mia fede nella causa e dovetti assaggiarne un microscopico pezzetto anche io. Arrivò il momento scontro. Tornando a casa i miei videro l'accaduto. In riga uno accanto all'altra, pronti alla fucilazione, ma a testa alta...SPIM! SPAM! uno sberlone a testa. Ricordo ancora la sensazione di bruciore diffondersi sulla guancia e l'orgoglio di non aver urlato e pianto, anche se sentivo gli occhi inumidirsi... per poi sentire un "ohhh! poveriiino!!!!" rivolto dai genitori a mio fratello. UH!?!?!!?!
L'avevano beccato male e gli usciva un poco di sangue dal naso, così si erano dimenticati ogni rabbia e lo coccolavano e curavano amorevolmente. Ed io? punizione, in camera!
L'iddilio durò fino a quando non ho iniziato ad andare in giro a gattoni, buttando a terra con gran soddisfazione i suoi giochi, che gli avevano insegnato con tanta cura a riporre appena finiti d'usare.
Non un lungo iddilio, in effetti...
...e credo sia da allora, che casa nostra non è mai più stata in ordine.
Per anni ci siamo picchiati, incompresi, incazzati l'uno con l'altra. Quando in estate viaggiavamo in auto sui sedili posteriori e schiamazzavamo, mamma senza neanche guardare buttava un braccio all'indietro sfarfallandolo a caso ordinandoci di smetterla. Chi beccava beccava.
Ovviamente esistevano anche le coalizioni contro i genitori...ma non che finissero molto meglio.
Quando eravamo piccoli molti giocattoli (che i miei trovavano stupidi) o cioccolatini (che non trovavano "sani") che ci venivano regalati venivano requisiti per essere regalati alla prima occasione ad altri. Cosa che noi trovavamo PROFONDAMENTE ingiusta e terribile! Così giunse il giorno di quella che ancor oggi viene chiamata la "ribellione degli After Eight".
Premetto che a me gli After Eight facevano schifo, ma mio fratello mi convinse che per un ideale bisogna sapersi sacrificare. La strategia era semplice. Si apriva la confezione in modo da impedire di regalare la scatola. Dovevo però PER FORZA assaggiare anche io un pezzo di cioccolatino, sennò avrei potuto ripensarci davanti al "nemico" e dare tutte le colpe solo a lui! A nulla bastò la mia fede nella causa e dovetti assaggiarne un microscopico pezzetto anche io. Arrivò il momento scontro. Tornando a casa i miei videro l'accaduto. In riga uno accanto all'altra, pronti alla fucilazione, ma a testa alta...SPIM! SPAM! uno sberlone a testa. Ricordo ancora la sensazione di bruciore diffondersi sulla guancia e l'orgoglio di non aver urlato e pianto, anche se sentivo gli occhi inumidirsi... per poi sentire un "ohhh! poveriiino!!!!" rivolto dai genitori a mio fratello. UH!?!?!!?!
L'avevano beccato male e gli usciva un poco di sangue dal naso, così si erano dimenticati ogni rabbia e lo coccolavano e curavano amorevolmente. Ed io? punizione, in camera!


0 Comments:
Posta un commento
<< Home