- Sproloquiando di malessere in malessere
Credo di essere stata felice. Anche ora, nonostante gli accadimenti che mi debilitano la mente, io -da sola e per me stessa- non sento di poter chiedere molto.
in un mondo occidentale che ci offre tutto, ci dà tutto, ci bombarda di tutto quanto possiamo volere, mi pare quasi ovvio non desiderare nulla.
Se solo volessi qualcosa lo avrei. come me, tutti quelli che mi stanno attorno.
Ovviamente parlo di tutto quanto sia materiale.
Perche' le relazioni...quelle ce le siamo rovinate da soli. Paure inconscie ingigantite, drammi e malesseri raccattati dalla tv, terrore di perdere una acclamata "libertà"...ed io, che ci sono dentro, non riesco ad essere diversa anche sapendolo.
probabilmente e' vero: in un mondo come questo, ormai, l'unica VERA grande differenza che possiamo "possedere" come io-individuo è la differenza tra la vita e la morte. Nemmeno questo del tutto vero, in quanto anche il suicidio è qualcosa di altamente sociale. Se abbiamo già tutto...o lo abbiamo avuto...a che serve proseguire la propria esistenza? possiamo sperare di avere tanto altro ancora, è vero. probabilmente tanto altro di bello ci capiterà, ma si mischierà a tante cose sempre piu brutte. vale la pena vivere se si puo' sperare di avere grandi PASSIONI, ma cio che sto facendo ora non mi porterà ad averle e anche sapendolo non riesco a uscire dal "cerchio". una morte pensata e studiata potrebbe esser un'esperienza molto più completa di quanto possa essere una morte normale e non cercata, di cui si puo' solo temere il dolore. la morte è terribile per chi resta, ma la cultura in cui viviamo ha sradicato anche un possibile Inferno perenne in cui soffrire se suicidi, il grande limbo ce lo dà tutti i giorni in vita e il paradiso è più evanescente. Dio? ci crediamo solo per offenderci se ne parlano male... e se esiste? beh, poco male...andiamo a conoscerlo... probabilmente se esiste un "aldila'" noialtre ci ritroveremmo tra le 40 vergini (riverginizzate) del paradiso degli eroi mussulmani, mentre quelli si ritroverebbero in qualche altro paradiso non voluto e diverso dal loro. perche dio, se esiste, ha di sicuro il senso dell'umorismo per dare il paradiso a tutti, si, ma non il loro.
p.s. questo messaggio non vuol dire che mi suicidero' per oggi.
in un mondo occidentale che ci offre tutto, ci dà tutto, ci bombarda di tutto quanto possiamo volere, mi pare quasi ovvio non desiderare nulla.
Se solo volessi qualcosa lo avrei. come me, tutti quelli che mi stanno attorno.
Ovviamente parlo di tutto quanto sia materiale.
Perche' le relazioni...quelle ce le siamo rovinate da soli. Paure inconscie ingigantite, drammi e malesseri raccattati dalla tv, terrore di perdere una acclamata "libertà"...ed io, che ci sono dentro, non riesco ad essere diversa anche sapendolo.
probabilmente e' vero: in un mondo come questo, ormai, l'unica VERA grande differenza che possiamo "possedere" come io-individuo è la differenza tra la vita e la morte. Nemmeno questo del tutto vero, in quanto anche il suicidio è qualcosa di altamente sociale. Se abbiamo già tutto...o lo abbiamo avuto...a che serve proseguire la propria esistenza? possiamo sperare di avere tanto altro ancora, è vero. probabilmente tanto altro di bello ci capiterà, ma si mischierà a tante cose sempre piu brutte. vale la pena vivere se si puo' sperare di avere grandi PASSIONI, ma cio che sto facendo ora non mi porterà ad averle e anche sapendolo non riesco a uscire dal "cerchio". una morte pensata e studiata potrebbe esser un'esperienza molto più completa di quanto possa essere una morte normale e non cercata, di cui si puo' solo temere il dolore. la morte è terribile per chi resta, ma la cultura in cui viviamo ha sradicato anche un possibile Inferno perenne in cui soffrire se suicidi, il grande limbo ce lo dà tutti i giorni in vita e il paradiso è più evanescente. Dio? ci crediamo solo per offenderci se ne parlano male... e se esiste? beh, poco male...andiamo a conoscerlo... probabilmente se esiste un "aldila'" noialtre ci ritroveremmo tra le 40 vergini (riverginizzate) del paradiso degli eroi mussulmani, mentre quelli si ritroverebbero in qualche altro paradiso non voluto e diverso dal loro. perche dio, se esiste, ha di sicuro il senso dell'umorismo per dare il paradiso a tutti, si, ma non il loro.
p.s. questo messaggio non vuol dire che mi suicidero' per oggi.


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