31.10.06

- Cristo e la "potenza divina"

Osservate questi crocifissi.
Soffermatevi su ognuno e ditemi se trovate che abbiano qualcosa in comune.
Berlinghiero Berlinghieri, 1220 ca. Lucca, Pinacoteca Civica

Assisi, Museo di S. Maria degli Angeli

Disegno su tavola nel museo della Basilica di S.Francesco ad Assisi

CIMABUE 1268-1271, tempera su legno, cm.64x53, Museo dell'Opera di Santa Croce, Firenze

Margarito D'Arezzo, tempera su tavola, Arezzo, Museo Statale di Arte Medioevale e Moderna

[... non conosco]

[...non conosco]

Visto nulla?
La rappresentazione della "potenza divina" del cristo è il disegno di...un ENORME CAZZONE che esce ESATTAMENTE dal drappo che dovrebbe coprire le "impudicizie" maschili ed invece, così facendo, le esalta. Un membro così voluminoso che in alcuni casi sembra che il segno delle costole non sia altro che "irraggiamento" di/da esso.
Potenza divina!

Quel che ai primi esempi può sembrare malizia, ai secondi coincidenza, agli ultimi diventa EVIDENZA. Il simbolo fallico è sempre stato rappresentativo di potenza, non mi stupisco di questo...mi stupisco di come la mente umana riesca a essere selettiva e a non voler vedere certe cose, in certi contesti...e ora tornate a dare un NUOVO sguardo alle foto...

- un nome, un destino




...non basta che cercando su net il mio nome compaia su decine di page causa "nome buffo"...ora è anche nella lista dell'Agenda comix 2007...

24.10.06

- Vendette

volete vendetta? non servono armi.

- prendete un piccione morto e ne spargete il sangue sulla porta...

-pisciate sullo zerbino del nemico...

-mettetegli nella buca delle lettere una busta con uno scorpione dentro con un bigliettino "attento a non avvelenarlo" (se avete il "dente avvelenato" per qualcosa)

-mandate una amica/o consenziente a scoparselo/a che poi gli dice di avere l'AIDS..

-fate sloggiare un/a coinquilino/a da casa facendolo/a impazzire con cose tipo macchie di sangue che vanno dalla maniglia di camera sua al frigo ed il frigo col luchetto...

-cassette registrate con sottili ululati di vento, imprecisate voci di bambini e strane urla notturne...rumori di qualcuno che scava/bussa nel muro sospirando...

...e se siete ancora incazzati, prendete a raccolta i vostri amici e passate una serata a fantasticare sulle vendette piu' sadiche che potete commettere. Vedrete che almeno per un paio d'ore vi ritroverete divertiti e sorridenti (o, almeno, ghignanti...)

21.10.06

- 21 ottobre 2006

Pensavo tutto tornasse a migliorare, quasi che con la fine dell'estate finissero le tristi nuove.
il tumore di mia zia, l'aborto spontaneo di mia cognata e, meno grave per gli altri ma egualmente pesante per me, il mio ragazzo emigrato in Usa. Che io non abbia un lavoro non è nemmeno un problema, non fondamentale.
Ora siamo a ottobre. mia zia ha iniziato la chemio. le ho telefonato poco. dopo aver passato mezza estate con lei ci siamo unite più di quanto non siamo mai state. Ma da quando sono partita torna a essermi difficile, perchè devi dimostrarti allegra e, magari, riuscire a sdrammatizzare. Non avevo mai parlato molto, con i miei parenti. Non parlo molto con nessuno, in realtà, non di ciò che ho dentro.
Adesso mi hanno telefonato. Distacco della retina. operata d'urgenza. è in ospedale. Se fosse nella mia città sarei andata a trovarla. Ok, mi diranno che non è niente di così grave...ma sono tanti i pesi che caricano sulle spalle. E' vero, non sono effettivamente pesi "miei" ma me ne carico egualmente. Egualmente pesano.
Cerco di trattenermi dal tossire senno' mia mamma si preoccupa che mi torni la polmonite. Mi limito a soffiarmi il naso e dire che è del cibo che mi gratta in gola.
Vorrei partisse. Vorrei farmi un bagno bollente, rimanendo sola. Piangere. Senza doverlo nascondere.

18.10.06

- Meinhard: il primo rapporto completo -

Stavo con lui da..non ricordo quanto. data imprecisata tra i 4 giorni e le 2 settimane scarse. Sempre alla faccia di chi pensa che "la prima volta" si fa con qualcuno che sei sicura di amare e con cui vivrai una storia da favola e dopo mesi o anni dopo che siete stati assieme affettuosamente.

Oh, lui era bello. occhi azzurri, capelli lunghi di un castano chiaro dorato, tutto sorriso e dolcezza...misti ad una vena di pazzia, probabilmente data dal fatto di essere un ex tossico.
Amore, dicevamo? vedasi il post sul primo bacio. Se il bacio era infarcito di nozioni da Cioè e settimanali vari, come potete pensare che il sesso fosse diverso? avevo BEN 16 anni e tra ragazze della mia età non si parlava molto delle proprie esperienze, ma si parlava "in generale"...il che, nella mia mente, equivaleva al fatto che tutti avevano esperienze tranne me! se poi aggiungiamo che Cioè è un giornaletto per adolescenti e c'erano spiegazioni su tutto, il risultato era chiaro: a 16 anni ero fin troppo vecchia per la prima esperienza, dovevo SBRIGARMI, se non avessi voluto arrivar vergine alla vecchiaia, che poi nessuno mi avrebbe voluto! e così fui sicura. Non mi sarei tirata indietro. Sapevo già tutto quel che doveva succedere (grazie a Cioè), sapevo che forse mi avrebbe fatto male, avrei perso un po di sangue ecc...NOZIONISTICAMENTE PRONTA!

Sotto casa abbiamo delle passeggiate che costeggiano per kilometri il fiume. prati verdi pendenti, di giorno frequentati da bimbi e adulti per deliziose passeggiate. Camminammo mano nella mano, percorrendole tutte. Calò la sera. Ci sedemmo in fondo in fondo, sul pendio, separati dalla strada da una serie di cespugli. Era arrivato il momento. Timida e preoccupata avrei dovuto perlomeno avvisarlo..."ti devo dire una cosa...sono vergine" "non ti preoccupare.." mi disse togliendomi delicatamente una ciocca di capelli dal viso "farò piano".

...mi sarei aspettata un "fa lo stesso", un "ma tu vuoi?" come prima risposta, ma in effetti se gliel'avevo detto significava che a quello pensavo...Per dovere di cronaca aggiungo che me lo chiese, se volevo, ma ormai ero piu che convinta e dissi si. cosi tolsi le All Star che misi accanto a noi, abbassai jeans e mutandine e lasciai che fosse il mio maestro.

Poverino, ricordo che faceva fatica per le mie gambe che stringevano invece di aprirsi, mentre cercavo di capire -istante per istante- cosa stesse succedendo. Ovviamente il "trasporto"nell'atto era zero, troppo concentrata sull'aver la situazione sotto controllo per lasciarmi andare...senza escludere con una nota di terrore il pensiero che, anche se era diventato buio, qualcuno potesse spiarci mentre camminava al di la delle siepi o, peggio, qualcuno poteva passeggiare sui prati ed aver l'intera visione! Qualcuno infatti dietro quelle siepi passò, ma non seppi mai se si accorse di qualcosa...so solo che all'epoca non dava minimamente una nota eccitante in più come potrebbe essere (forse!) ora; tutt'altro.
Non durò molto questo "supplizio" (amore o no chi se ne frega...ma consiglio a tutte una prima volta tra 4 mura...meno ansie!), poi mi accompagno' a casa mano nella mano come all'andata. A parte tutto lui era stato dolce e romantico, anche se al ritorno mi parlava di come fermato in questura un carabiniere aveva lasciato la pistola e lui se ne era appropriato... il che fà molto "film sulle periferie" (infatti lui abitava in periferia)

Solo quando arrivai a casa mi resi conto di essere bagnata di sangue. non me ne ero accorta, prima. non mi aveva nemmeno fatto male, forse perchè preoccupata di altro per accorgermene.

14.10.06

- i "mesiversari"

Sciocchezza, probabilmente, festeggiare i "mesiversari" eppure l'amore e' cosi, all'inizio. festeggeresti tutto, ogni mese di felicità è un evento

...forse perchè nel nostro mondo ci siamo tolti tante gioie senza nemmeno rendercene conto...fino a quando capita che ti senti felice.

incontri qualcuno e decidi che quella data è una data da segnare nel calendario della tua esistenza. E non una volta l'anno. sempre. anche un solo, semplice "auguri!", non seguito da alcun regalo.
e poi, se rimani solo/a, ti chiedi se quella data abbia alcun senso di essere segnata.
Forse bastava una menzione quella volta l'anno...forse è da adolescenti desiderare di piu. non sono certo queste le cose importanti! Come sul calendario si segnano importanti eventi come lo shuttle nello spazio o il concilio vaticano ma poi, nella vita di tutti i giorni, nessuno se lo ricorda. E questo è il destino di ogni cosa. Dimenticata.
in fin dei conti me ne dimentico spesso anche io...allora nessuna colpa a nessuno. se ci si ricorda bene, se non ci si ricorda amen.
infatti sono in ritardo. 11 ottobre 2006. meglio ritardo o non ricordarlo affatto?

[in foto Klimt"l'attesa" particolare]

8.10.06

- Mek: il primo bacio -

ahhhhhhh il primo bacio non si scorda mai!!!

Cazzate.
Ci ho dovuto pensare un po per assicurarmi che fosse "quello" il primo bacio e, ogni volta che ci ho pensato, ho concluso che con un 90% di probabilità potevo aver avuto buona memoria.
1989 pieni anni rock - 13 anni (14 a dicembre).
All'epoca ero già troppo infarcita da spiegazioni di Cioè e giornaletti adolescenziali simili, per assaporare l'unicità del primo.
ma, una volta deciso che era quello e solo quello, è stato dolce il ricordo.

una festicciola punkettina in uno dei soliti paesini sperduti dell'altoadige...di quei posti di soli tedeschi che non ricordo come facevo a conoscere.
Bomber verde (ce lho ancora!) bandana in testa con teschio (terribile. usata a volte per nasconder i brufoli ma altre solo per "bellezza"!!! ) L'autobus per arrivarci.

A una fermata a metà via sale un gruppo di ragazzetti.
Immediati scambi d'occhiate.
Abbigliamento trasgressivo e pieni di quell'euforia di chi sta andando a divertirsi.
Ce li ritroviamo, ovviamente, alla stessa festa. Un po di pogo, un po di buona musica veloce e cattiva mentre passo serata con le amiche e lui con gli amici, ovviamente senza nessun coraggio di avvicinarci gli uni agli altri...ma alla fine...arrivano i balli lenti!!! panico. metà sala si svuota di gente che si compra birre o si riposa, tutti sudati come cavalli da monta e altrettanto felici. Timidezza imperante e speranza che gli uomini si smuovano (eravamo ancor giovani e PIENE di speranze!) fino a quando Romina non mi convince con un "io chiedo di ballare al suo amico e tu lo chiedi a lui!" E sia. timidissima ma si va e si chiede. incredibile! dice di si! ovviamente mai ballato un lento prima, ma che ci vuole, basta dondolarsi un po qui un po li...probabilmente me lo avevano spiegato su Cioè pure quello...comunque sia una grande conquista. il lento era dei Guns'n'roses .
il mio viso di lato che guardava verso l'amica con aria di intesa mentre ballava vicino, tra le braccia dell'amico di lui, per il resto...TENSIONE TOTALE. Ricordo il pensiero fisso nella mente "ora mi volto a guardarlo. siamo vicini. ora mi volto. ci provo. provo a baciarlo. chissa se lui ci sta. chissa se mi volto se lui prova a baciarmi. chissà chissà chissà... a ogni chissà la testa cercava di voltarsi impercettibilmente verso di lui, così tesa che la ricordo andare a piccoli infinitesimali scatti. due o tre prove non riuscite di girarsi. maledizione il lento stava per finireee! ce la faccio a girare davvero la testa per esasperazione. ci guardiamo. ci baciamo. wooowwwww!
molto distensivo baciarsi dopo aver superato tutti gli scogli precedenti! Così distensivo che, appunto, mi sembrava di aver sempre baciato.

Pensate sia stato un grande amore? un bacio a qualcuno con cui si spera di viver una lunga storia intensa?
Ci siamo visti una seconda volta e mi ha portato alle "Drei Paenkele" tre panchine poco dopo l'inizio delle passeggiate del Guncina. Luogo romantico dove ci siamo baciati per ore e ore (roba da record!) senza staccarci se non per chiederci qualche nozione tipo -quanti anni hai, di dove sei...- ("come ti chiami" avevamo avuto l'accortezza di chiedercelo la sera stessa) e accordandoci con un "Ciao chiamami".
Non mi chiamò mai più. Lo incontrai un paio di volte in città. Simpaticamente gli dissi che aspettavo la sua telefonata ma con atteggiamento amichevole e compagnone, come se non fossi mai rimasta accanto al telefono in speranzosa attesa. Passato un mese è inutile sperare, tanto vale essere amichevoli...

almeno una volta ci riuscivo. la mia parte vendicativa è venuta dopo, nel tempo...

6.10.06

- 21 agosto 2006

sento il mio cuore urlare
perchè batte
contro la sua volontà.

cocci sparsi ovunque,
come il preludio del giorno
in cui venni da te.

ben misera cosa voltarsi,
perchè la mia anima vaga
persa e sola
cercando un filo che non c'e'.
---
sono incapace di capire il perchè di tutto questo.
incapace.
non mi rimane che il limbo in cui mi hai lasciato.
portatemi via.
seppellite almeno il corpo, perchè l'anima è persa.