7.5.07

i 5 libri che...

Per una volta raccolgo la catena inviatami (cara Guressa!) e la perpetuerò. I 5 libri preferiti...non so se a 5 arriverò, così di getto...sopratutto per trovare le citazioni...ma come al solito se mi date tempo potrei sfornarne ben di più...!

i primi due in assoluto. il piccolo principe e il gabbiano jonathan livingstone

"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi".



Se sei libero...se hai conquistato la libertà...corri sempre il rischio di essere frainteso...O ti danno del demonio...o ti chiamano Dio...





Dopodichè, assolutamente di parte, ci infilo tutta la collana di 3 volumi di Carl Felix Wolff: I monti pallidi, L'anima delle dolomiti (nella vecchia edizione "Il regno dei Fanes", Rododendri bianchi. Con netta preferenza per il primo. (e sarei gia a 5!)
I pretendendi dovevano raccontare una storia che riguardasse la principesa, che lei non conoscesse, ma che fosse verosimile. Bertoldo cominciò a dire: "quel ce racconto è avvenuto nei campi dei beati. Ciascuno di noi aveva un dovere da compiere. Voi eravate una regina e tutti vi amavano per la vostra bontà e giustizia. Ma cio che ammiravamo più in voi erano i vostri occhi. Io ero pastore e passavo sotto la vostra finestra suonando per voi quando andavo al pascolo coi miei agnelli ed era la mia gioia piu grande. Un giorno l'angelo ci informò che saremmo andati sulla terra e seppe che tutti erano stati pu o meno negligenti, tranne io e voi. Ci permise quindi di esprimere un desidero che si sarebbe esaudito. Io pregai perche voi conservaste sulla terra quegli occhi e voi, per ricambiare, pregaste che fosse esaudito il piu grande desiderio avessi avuto sulla terra. Il mio è stato esaudito, ma se l'angelo abbia ascoltato voi, non so... Nessuno si ricorda del mondo dei beati, se non quando rivede l'ultima cosa che s'era vista prima di venire sulla terra. L'ultima cosa ch'io vidi furono i vostri occhi azzurri." -la principessa sorrise e porse la sua mano all'umile pastore. E con quel gesto gli donò il suo regno e se stessa-

Non da meno è l'amico Lovecraft, da Il richiamo di Cthulhu fino a tutti i suoi racconti, dove la paura non è tanto e non solo nell'incontro con l'orribile, ma si accresce nel timore di incontrarlo dietro ogni angolo, dietro ogni casuale indizio o incontro. "Il sentimento più forte e più antico dell'animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell'ignoto."

Ci aggiungo senz'altro un classico Kafka, amico di tanti giovani studenti che per qualche breve istante hanno amato, grazie a lui, la letteratura. Per non citare i più famosi vado su una piccola chicca che mi rimase dentro. "l'Odradek"
"Può stare in soffitta, nel sottoscala, nei corridoi, nel vestibolo. A volte passano mesi senza che si faccia vedere; forse si trasferisce nelle case vicine. Ma sempre ritorna alla nostra. Tante volte, incontrandolo per le scale, viene voglia di rivolgergli la parola. Naturalmente non gli si fanno domande difficili, ma anzi (a questo ci porta la sua minuscola statura) lo si tratta come un bambino. “Come ti chiami?”, gli chiedono. “Odradek”, dice. “E dove vivi?” “Domicilio incerto”, dice, e ride: ma è una risata senza polmoni; come un fruscio di foglie secche. Di solito il dialogo finisce lì. Né queste risposte si ottengono sempre: a volte se ne sta a lungo in silenzio, come il legno di cui sembra fatto.
Inutilmente mi chiedo che cosa accadrà a lui. Può morire? Tutto ciò che muore ha avuto prima uno scopo qualsiasi, una qualche attività, e così s’è consumato. Ma Odradek? Scenderà le scale trascinando filacce tra i piedi dei miei figli, e dei figli dei miei figli? Non fa male a nessuno, ma l’idea che possa sopravvivermi è quasi dolorosa, per me."

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1 Comments:

Anonymous Anonimo said...

ebbrava Petruschka! ...Io QUELLA citazione dal Piccolo Principo non l'ho fatta di proposito perché é fra le + famose, ma mi piace assai...Veramente bello anche i Monti Pallidi! Bravissima! Besos!
Mercol.16 maggio cena "tatrale": ci sarai?

6:54 AM  

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