- Poesia 1 - Agonia
Lama conficcata in gola
da parte a parte
mi strozza
ma non mi vuole subito morta.
L’urlo che vuol esplodere dal petto riesce a uscire solo in un soffio rantolante.
Il dolore che provo si incastra come tronchi portati dal fiume e bloccati dai pilastri di un ponte.
-Mi uccidi
mi stai uccidendo!-
Dicono i miei occhi spalancati che non riescono a capacitarsi.
Guardo attorno in un cocktail di stupore e spavento
ma la speranza è uscita di casa.
L’aria respirata affila la lama
la ferita si allarga nei miei sussulti
ma il lavoro è perfetto: non una goccia di sangue.
Il mondo è al di la del muro
non si accorge di chi sta in silenzio.
Lacrime riempiono gli occhi
straripando lungo le guance.
Finalmente arriva il primo singhiozzo a squarciare la carne.
Ora è davvero finita.
da parte a parte
mi strozza
ma non mi vuole subito morta.
L’urlo che vuol esplodere dal petto riesce a uscire solo in un soffio rantolante.
Il dolore che provo si incastra come tronchi portati dal fiume e bloccati dai pilastri di un ponte.
-Mi uccidi
mi stai uccidendo!-
Dicono i miei occhi spalancati che non riescono a capacitarsi.
Guardo attorno in un cocktail di stupore e spavento
ma la speranza è uscita di casa.
L’aria respirata affila la lama
la ferita si allarga nei miei sussulti
ma il lavoro è perfetto: non una goccia di sangue.
non si accorge di chi sta in silenzio.
Lacrime riempiono gli occhi
straripando lungo le guance.
Finalmente arriva il primo singhiozzo a squarciare la carne.
Ora è davvero finita.


1 Comments:
"un cocktail di stupore e spavento"
che frase spettacolo *_*
Erin
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